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Rivoluzione

Reazioni nucleari a bassa energia

too good to be true - relax... sooner or later it will all be clear. There is nothing wrong being a skeptic

Alla rete siamo ormai abituati, possiamo seguire in tempo reale ogni emozione collettiva. Ma ciò che sta succedendo nel campo dell'energia oltre a stupirci cambierà radicalmente le nostre vite. Modificherà quasi tutte le nostre attività ed anche molte delle nostre convinzioni.

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L'era del petrolio è agli sgoccioli

"La tecnologia E-cat è in grado di cambiare il nostro mondo. Quando il suo impiego sarà largamente diffuso causerà un enorme ribasso nel costo dell'energia, fino ad una frazione del prezzo corrente. Essa consentirà inoltre la possibilità di eliminare la rete elettrica (in quando piccoli apparecchi saranno in grado di fornire a tutta l'energia richiesta in una casa), una riduzione dell'inquinamento (per l'uso ridotto dei combustibili fossili) ed un mondo migliore." [1] (Overview of the E-Cat Technology)

"Una sorgente di energia sicura, pulita, abbondante e a basso costo ha la forza di cambiare la civiltà in vari modi .. [sarà] il catalizzatore per una nuova era dell'umanità che tenderà alla prosperità ed alla pace invece che alla guerra ed alla povertà." [2] (Ramifications of the E-Cat Technology)

Un mondo migliore? Prosperità e pace? Ma come? Secondo quali prospettive?

risolto il problema dell'energia per gli abitanti della terra

Dice semplicemente così il simpatico prof. Sergio Focardi che prima con Francesco Piantelli e successivamente con Giuseppe Levi ha messo le basi per l'invenzione dell'e-cat.

L'invenzione di Andrea Rossi e altre novità

L'ing. Andrea Rossi ha realizzato un dispositivo (e-cat) con il quale ha mostrato di essere in grado di produrre energia praticamente senza limiti senza produzione di inquinanti.

http://www.radio24.ilsole24ore.com/Foto/articoli/ecat071011-4.jpg

Rossi e l'E-Cat

L'apparato sperimentale è di una semplicità disarmante e sembra quasi mettere in luce la banalità della fusione fredda: fonte inesauribile di .. calore.

Il fenomeno che vi si verifica ha dimensioni non giustificabili con una normale reazione chimica e vi sono seri indizi di "fusione fredda Nichel-Idrogeno (Ni-H)" [3] [4]. Non ha dato una grande diffusione ai suoi lavori e di questo viene sostanzialmente accusato dagli scettici ma non ha neppure chiesto qualcosa.

Gli interessi in gioco sono giganteschi. Il mondo scientifico, pur avendo consapevolezza e documentazione dell'esistenza di fenomeni riferibili alla fusione a freddo (LENR) non si entusiasma ed attende conferme. I pochi ricercatori che si interessano direttamente o indirettamente a questi argomenti sono considerati degli eretici. In particolare i ricercatori dell'Università di Bologna prof. Sergio Focardi e prof. Giuseppe Levi che hanno contribuito alle prime scoperte molto prima che Rossi facesse i suoi primi esperimenti.

Ne avevo sentito parlare in gennaio in slashdot e, incredulo, ho rincorso la notizia sul Resto del Carlino e su New Energy Times Blog (Steven B. Krivit).

In seguito ho seguito saltuariamente il blog 22passi che aveva un contatto diretto con il prof. Levi e quindi poteva dare notizie originali.

Ma poco ho approfondito fino al servizio del 5 maggio su RaiNews24 che mi ha veramente incuriosito.

Ora vi sono numerosi siti che forniscono informazioni ed in rete si trovano filmati di ogni tipo: interviste, documentari e commenti.

Anche le persone senza competenze specifiche possono farsi un'idea di quanto rivoluzionario sia lo scenario delineato da una simile scoperta.

http://www.leonardo-ecat.com/fp/Products/1MW_Plant/1MW_full_back_600.jpg

L'impianto da 1 MW

Rossi è un eccentrico imprenditore individualista che ne ha passate di tutti i colori ma è possibile contattarlo o semplicemente leggerlo quotidianamente nel suo giornale Journal of Nuclear Physics dove ci si rende conto che si tratta di una "persona", con le sue convinzioni ma di grande disponibilità.

Dopo il test del 28 ottobre 2011 che lo ha immediatamente reso famoso presso un pubblico più vasto via via emergono approfondimenti e punti di osservazione che forniscono informazione di sempre maggior qualità.

Sono stati recentemente pubblicati portali dove si offrono informazioni al tempo stesso divulgative e commerciali. (p.es. http:www.ecat.com)

Tra pochi giorni arriveranno attesissime conferme. Un team indipendente di grande prestigio, del Laboratorio Ames (U.S. Department of Energy), ha annnunciato che il prossimo 7 dicembre spiegherà la teoria che sta alla base della fusione a freddo (LENR).

Anche l'ambiente scientifico sembra rapidamente liberarsi della diffidenza che dopo i famosi ma deludenti esperimenti di Martin Fleischmann e Stanley Pons ha oscurato questo campo di ricerca.

A gennaio 2012 un apposito corso del prestigioso MIT cercherà di fare il punto della teoria e della tecnologia della fusione fredda:

LENR "Cold Fusion" nano-magnetism phenomenon details to be revealed December 7th in NYC

In Corea, in agosto del 2012, si terrà la 17° conferenza internazionale sulla fusione fredda

http://ecatnews.com/wp-content/uploads/2011/11/Hyperion1.jpg

L'Hyperion della greca Defkalion in assemblaggio

Lo stesso Francesco Piantelli sta lavorando per arrivare sul mercato con un suo apparato ed anche Defkalion (il partner greco di Rossi che sembrava fuori dai giochi) sostiene di avere un proprio sviluppo indipendente.

Rossi sta avviando la commercializzazione della sua scoperta respingendo le critiche che arrivano da scettici e interessi contrapposti.

Sembra però che anche prestigiose istituzioni siano attente. L'Università di Bologna, sembra pronta a replicare l’esperimento, misurare ciò che avviene e pubblicare i risultati.

E giunge la notizia che il governo del Massachusetts e i rappresentanti del MIT avranno un incontro di due giorni con l'inventore.

A questo punto la fusione a freddo sembra definitivamente sdoganata e il test del 28 ottobre 2011 dell'ing. Andrea Rossi del sarà probabilmente considerato il Time Zero di una nuova era.

Nuovi aggiornamenti e nuove notizie si susseguono con un ritmo esponenziale. E-Cat News raccoglie istantaneamente tutto ciò che passa sui media di tutto il mondo sull'argomento.

Le modalità di introduzione della fusione fredda saranno determinanti per i tempi di penetrazione e di sfruttamento ma, se i dati tecnici annunciati sono corretti, nessun freno, falsificazione o conflitto di interessi potrà più impedire che nel medio periodo il mercato imponga ritmi di produzione senza precedenti per tutte le applicazioni che ne potranno usufruire. Quanto questo potrà avvenire con giustizia e senza grave perdita per l'ambiente è la domanda delle cento pistole.

Rossi è un sincero capitalista e si propone di gestire il suo business senza remore (non è un Sabin, per capirci). Non sembra essere attirato e/o interessato ad un diverso modello di sviluppo. Non ha in mente nulla di verde. Legittimamente aspira ad un profitto e non ha attenzioni per ipotetici interessi collettivi (??). Almeno nel breve periodo non ci si può aspettare che la sua invenzione possa essere sviluppata e prodotta in collaborazione/cooperazione ma anzi, visti i recenti annunci di nuovi rivali, sarà presumibilmente ancora il solo mercato (gli interessi economici) a decidere del nostro futuro.


Le rivoluzioni

keys: crisi economica, crisi energetica, fine dei combustibili fossili, abbandono dell'energia atomica, soluzione alla mancanza d'acqua, desalinizzazione, crollo emissioni CO2, crollo inquinamento, rallentamento/inversione crisi climatica, inutilità/obsolescenza delle guerre, soluzioni per la desertificazione, soluzioni per la produzione agricola, autoproduzione di energia, fine della rete elettrica, profonde modifiche nei trasporti, nel riscaldamento domestico

Una rivoluzione, in senso letterale, consiste in una rapida e radicale trasformazione economico-sociale dovuta all'applicazione sistematica e su scala sempre più vasta di una nuova scoperta.

Un interessante studio del 2004 (Cold Fusion and the Future vedi il capitolo Fusione fredda e futuro), precedente quindi agli esperimenti di Rossi e alle ultime speculazioni, affronta lo scenario dove la fusione fredda viene improvvisamente a cambiare il nostro sistema. Sostiene che l'introduzione della fusione fredda è paragonabile solo ad eventi come l'invenzione del fuoco, del linguaggio, dell'agricoltura e che l'impatto sarà superiore a quello delle grandi invenzioni del 19° secolo (motore a vapore, treno, telegrafo, telefono, igiene, anestetici, illuminazione elettrica, motori, automobili). (Pag. 60)

C'è anche una traduzione in italiano dei primi due capitoli dove si spiega cos'è la FF, le differenze dai combustibili fossili e le conseguenze più immediate della sua applicazione (http://www.progettomeg.it/fflibrofreeit.htm). Ma sono i capitoli successivi che tentano di descrivere le conseguenze sulla tecnologia e sull'economia ed in definitiva sulla nostra civiltà, a breve e a più lungo termine.

La fusione fredda porterà scompiglio in tutti i settori. Porterà infatti, oltre di un incredibile passo avanti della ricerca scientifica, a cambiamenti epocali nell'economia, nell'industria, nella tecnica, nell'ambiente e nell'agricoltura consentendo soluzioni a problemi impensabili fino a ieri. Sicuramente ne conseguirà anche una profondo cambiamento nei rapporti sociali che potranno condizionare a loro volta i vecchi schemi di distribuzione della ricchezza.

È prevedibile che, siccome tutte le attività dipendono direttamente o indirettamente dalla catena di produzione e di distribuzione dell'energia, attualmente generata principalmente con combustibili fossili, con la fusione fredda l'intera economia mondiale venga ridisegnata. Nel breve periodo la grandezza dell'effetto dipenderà dalla rapidità di diffusione della tecnologia (capacità di produzione) ma nel medio e nel lungo termine vi saranno enormi cambiamenti.

La disponibilità praticamente illimitata di energia ad un prezzo molto basso modificherà profondamente gran parte dei prodotti e i sistemi di produzione. Per le aziende, molti dei vantaggi competitivi, brevetti, posizionamenti strategici dovranno essere riconquistati. I servizi dovranno essere adeguati alle diverse modalità di approvvigionamento dell'energia e alla diversa domanda che il mercato determinerà.

Cosa succederà agli investimenti nel campo energetico quando i prezzi dell'energia saranno una frazione di quelli che li hanno legittimati? La fusione fredda sarà uno stimolo all'economia o è più probabile una deflazione degenerativa?

Si potrà/dovrà ridurre l'orario di lavoro a parità di salario o verremo ri-spinti a consumare di più?

L'ambiente economico non ha ancora seriamente studiato un simile scenario, dove improvvisamente viene sconvolto l'intero sistema industriale da una singola scoperta, ma, appena vi sarà una conferma ufficiale della scoperta (siamo all'evidenza sperimentale) dovrà affrettarsi e adattarsi rapidamente.

Le conseguenze avranno una notevole componente regionale. Sia per i diversi stati di sviluppo che tra paesi importatori/paesi produttori.

L'estrazione e la gestione dei combustibili fossili verrà progressivamente penalizzata mano a mano che il costo dell'energia crollerà con la produzione da fusione fredda. Tutte le attività legate alla vecchia macchina energetica se la vedranno brutta: petrolio, gas, carbone, nucleare. Anche l'energia solare e del vento diventeranno poco attraenti, solo un po' meno i settori idroelettrico e geotermico.

Fortunatamente, le guerre per il controllo dell'energia e gli attuali armamenti perderanno progressivamente senso.

Nuove attività, nuovi servizi, nuovi beni dovranno essere inventati e prodotti.

Nuovi parametri misureranno la produttività e l'efficienza.

La trasformazione radicale dei costi della produzione di beni cambierà il rapporto con il nostro pianeta ma non necessariamente avvierà la ricerca di un equilibrio sostenibile.

L'economia capitalista era destinata ad una prossima (50 ~ 150 anni) fine per l'esaurimento delle risorse naturali (in particolare e principalmente quelle energetiche) e/o a soccombere ad un progressivo degrado nella qualità dell'ambiente [limiti]. La produzione di energia da combustibili fossili ha devastanti effetti collaterali di per sè e la produzione dissennata di beni causa sprechi enormi ed è causa di inquinamento.

Il welfare realizzato in occidente si è basato oltre che sull'energia a basso prezzo (fino agli anni settanta il costo dell'energia era bassissimo) sull'indiscriminata produzione di beni di bassa qualità ed in grande quantità. Questo legittima/va la "filiera dell'energia" come la vediamo (comprese le guerre per garantire gli approvvigionamenti) fatta di enormi 'corporation' in grado di mettere in campo le risorse in grado di realizzare rischiose perforazioni, stendere tubazioni transcontinentali, governere il pericolosissimo traffico navale, raffinerie, depositi, distributori, ecc., e di grandi 'lobbies' che determinano e poi gestiscono la costruzioni delle demenziali centrali nucleari, dell'industria legata all'energia atomica, degli armamenti.

Per garantire il nostro benessere in questa 'era dello spreco' abbiamo giocato con le risorse naturali e con il debito (ambientale ed economico) incuranti del conto che si andava accumulando. La nostra 'impronta' ha probabilmente già superato la soglia della sostenibilità. Molte risorse naturali sono in via di esaurimento e alcune regioni del pianeta sono già inabitabili. (Soprattutto negli ultimi 50 anni) una crescita sregolata ha consentito enormi profitti a una piccola parte dell'umanità a discapito della maggioranza.

L'invenzione di Rossi si inserisce in questo quadro, che comprende inevitabilmente l'attuale profonda crisi dell'economia mondiale quale acceleratore delle tendenze e delle scelte.

La fusione fredda porterà grandi cose a tutti ma forse il regalo più grande è la rinnovata speranza che possa esistere un cambiamento, un progresso e un futuro migliore per l'umanità.


Al di là degli aspetti scientifici e tecnici sarà dunque interessante valutare l'impatto che una simile scoperta potrà determinare. Molti articoli suggeriscono già quanto potrà influenzare e cambiare il nostro modo di vivere e di interagire e la possibile soluzione alle crisi energetiche e climatiche: Could the “E-Cat Anticipation Effect” Depress Economic Activity?, The Machine That Changes Everything, Cold Fusion: Has the Holy Grail of Energy arrived in E-Cat?, Cold fusion rears its head as 'E-Cat' research promises to change the world, Forskere mener de har løst verdens problemer, The E-Cat as an Economic Stimulus, An Economist Looks at the E-Cat: Will the E-Cat Create Jobs?, Two Emerging Disruptive Technologies Could Transform the World: 3D Printing + the E-Cat, Edmund Storms on Transition.

[limiti]http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo

Fusione fredda e futuro

Cold Fusion and the Future di Jed Rothwell

Published by LENR-CANR.org, December 2004. Second Edition, February 2005 Third Edition, March 2006 Fourth Edition, April 2007

Table of Contents:

Introduction....................................................................... 1

Part I: What Is Cold Fusion?....................................................... 7

1. A Brief Description of Cold Fusion.............................................. 8
2. The Ideal Source of Energy .................................................... 23
3. How We Can Make Some Predictions Now........................................... 38

Part II: How Cold Fusion Will Change Society and Technology....................... 41

4. Ordinary Technology, Everyday Goods and Services............................... 42
5. Revolutionary Technology....................................................... 52
6. Synergy: Cold Fusion Combined With Other Breakthroughs ........................ 56
7. Patterns of Transformation .................................................... 60

Part III: Some Technologies That Will Be Changed ................................. 75

8. Desalination Megaproject ...................................................... 76
9. Global Warming................................................................. 80
10. Robot Chickens and Other Prodigies............................................ 85
11. Mischievous Military Gadgets.................................................. 96
12. Terror Weapons, And Weapons of Mass Destruction ............................. 103
13. The Oil Industry Has No Future .............................................. 107
14. The Electric Power Industry Has No Future.................................... 110
15. At Home with Cold Fusion .................................................... 120
16. Population, Pollution, Problems with Land and Agriculture.................... 126
17. The Future of Automobiles.................................................... 140
18. The Future of Aircraft, Spacecraft and Personal Flying Machines ............. 150

Part IV: The Future ............................................................. 160

19. Making Things Worse, and What Some Pessimists Fear .......................... 161
20. Unemployment................................................................. 166
21. My Vision of Life In The Distant Future...................................... 170

Appendix A: Glossary............................................................. 176
Appendix B: Potential Cold Fusion Applications................................... 184
Appendix C: Approximate SI (Metric System) Equivalents .......................... 186
Sources.......................................................................... 188
Index ........................................................................... 189

Comparazione tra differenti sorgenti di energia ( da Cold Fusion and the Future, pag. 23 )

  Non inquinante Molto sicura Inesauribile Illimitata Basso costo combustibile Basso costo reattore Compatto Localizzabile ovunque Produzione 24/7 [d] Pronta
Combustibili fossili          
Idroelettrico      
Eolico          
Solare          
Fissione dell'Uranio [a]     [c]
Fusione al Plasma [b]     [c]  
Fusione fredda  
[a]I rettori nucleari non sono inquinanti durante il funzionamento ma le miniere d'uranio lo sono e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi e del combustibile esausto sono problemi seri e costosi. Alte concentrazioni di rifiuti radioattivi e di combustibile asausto possono essere usati per attacchi terroristici.
[b]Secondo uno studio di Los Alamos i reattori con fusione al plasma avrebbero una produzione di scorie come quelli convenzionali attualmente in uso, non sarebbero commercialmente competitivi con i reattori a fissione più avanzati e non avrebbero un significativo vantaggio ambientale, nella sicurezza e nella salute rispetto ai reattori a fissione di ultima generazione [5].
[c](1, 2) I reattori nucleari a fissione vengono posizionati lontani dalle città poiché c'è il rischio che provochino una catastrofe ed i reattori a fusione produrrebbero rifiuti pericolosi in grande quantità tanto da rendere imprudente il loro posizionamento vicino a luoghi popolati.
[d]“Produzione 24/7” significa che la sorgente energetica è disponibile a richiesta, di notte come di giorno, diversamente dall'energia solare. L'energia solare e l'energia eolica possono essere convertite in idrogeno ed immagazzinate per quando non sono disponibili, ma questo incrementa i costi. La potenza idroelettrica deve essere ridotta durante le siccità. Ogni sistema energetico dev'essere periodicamente interrotto per manutenzione.

"Tralasciando le obiezioni teoretiche, da un punto di vista strettamente ingegneristico la fusione fredda non ha alcun aspetto che la differenzi da qualsiasi altra sorgente energetica. Non è più calda o più intensa del fuoco. Il combustibile è disponibile in quantità illimitate e non costa nulla come può essere per la luce solare. Può durare molto più a lungo dei combustibili chimici, così com'è anche per l'uranio. È perfettamente sicura, ma lo stesso può dirsi anche per la luce solare, il vento o l'idroelettrico. Nessuna delle altre sorgenti di energia combina tutti i vantaggi come la fusione fredda. La fusione fredda non ha i misteri inquietanti di una fanta-scienza. Non produce radiazioni mortali come fanno i reattori a fissione. Presumibilmente non potrà produrre una immensa esplosione come fanno le bombe termonucleari.." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 24 )

"La trasformazione delle automobili a benzina ad automobili a fusione fredda è un esempio particolarmente chiaro di equilibrio per punti. Ci vuole molto tempo per attrezzarsi per produrre una nuova vettura (la stasi è la norma). Le autovetture sono parte di un sistema molto più grande fatto di raffinerie, centrali a gas, strade, segnali stradali e così via (un sistema complesso). Ma una volta che i modelli a fusione fredda saranno in vendita, ci sarà una grande pressione dei consumatori per comprarli (sarà un evento rapido ed episodico). Quando un quarto delle auto sulla strada saranno alimentati a fusione, molte stazioni di servizio cesseranno l'attività in massa, perché avranno margini di profitto molto ridotti. .. Le automobili usciranno presto di produzione, e i pezzi di ricambio saranno difficili da trovare. .. I giovani meccanici non sapranno come riparare i motori a benzina. .. Le leggi antinquinamento saranno modificate per vietare l'uso di auto a benzina .. Gli automobilisti saranno presto costretti a sostituire il resto del flotta automobilistica prematuramente, prima del previsto. Dopo dieci anni ci saranno pochissime persone che vogliono comprare benzina. Nelle grandi città ci saranno all'incirca tante stazioni di rifornimento di benzina aperte al pubblico come ci sono scuderie dei cavalli oggi." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 64 )

"La mia ipotesi [di Rothwell ndt] è che per le sue caratteristiche uniche i primi a sviluppare la fusione fredda saranno aziende e istituzioni al di fuori del tradizionale circuito dell'energia. Le società energetiche di oggi probabilmente avranno poco o nessun ruolo. La novità degli effetti creerà una sorta di barriera psicologica: per le grandi società sarà difficile fare i conti con un così grande cambiamento. Potrebbero non essere in grado di modificare i loro metodi di ingegneria e di marketing abbastanza rapidamente per affrontare la sfida. Le compagnie energetiche dei carburanti fossili tradizionali carburante avranno difficoltà a entrare nel mercato dei prodotti della fusione fredda per una ragione semplice e strettamente pratica: non hanno qualifiche. L'energia da fusione fredda sarà realizzata nella macchina stessa. Il carburante sarà incorporato nel dispositivo così come è in una batteria a secco. Le aziende che hanno esperienza di costruzione di motori termici, forni e di batterie avranno il tipo di competenze necessarie per realizzare le celle per la fusione fredda. Le aziende dei combustibili fossili che perforano pozzi di petrolio o miniere di carbone no." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 65 )

"Un generatore di fusione fredda funzionante, a qualsiasi prezzo, per qualsiasi mercato, sarà il bacio della morte per l'industria elettrica, proprio come la prima balbettante e recalcitrante automobile nel 1895 segnò l'inevitabile prolungata morte dei trasporti trainati da cavalli 34 anni dopo, e il primo microcomputer significò la fine dei computer mainframe 10 anni dopo. La fusione fredda non può aiutare l'industria energetica. La può solo soffocare. La risposta razionale alla fusione fredda potrebbe essere quella di prepararsi per una liquidazione ordinata del settore dell'energia elettrica, delle compagnie petrolifere, e del resto del settore energetico. Questo è impensabile per gli amministratori EPRI e Exxon. Dal loro punto di vista, è come sostenere che se il Liechtenstein dichiarasse guerra agli Stati Uniti, il Pentagono dovrebbe immediatamente iniziare i negoziati per la resa". ( da Cold Fusion and the Future, pag. 74 )

  • Cold fusion can eliminate global warming. I do not mean it might ameliorate the problem, or slow it down, or give us ways to cope with it. I mean that if cold fusion is used wisely and promptly, it can eliminate global warming as effectively as the Sabin vaccine eliminates polio.

    Cold fusion can also repair many other large-scale problems in ways that no other source of energy can do, because these other sources would either be prohibitively expensive, or they would cause more problems than they remedy.

    Cold fusion can help reverse festering crises such as starvation, deforestation, insufficient drinking water and the population explosion. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 80 )

    Cold fusion will give us more power and material wealth that we have every dreamed of. We can use that power and wealth wisely to root out the problems, clean up the mess, and put things back the way they were before the warming began. Any other course of action would be suicidal. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 84 )

    All of the equipment in the world’s military establishments — everything from ships, tanks, trucks, airplanes and telecommunications satellites to flashlights and radios — will be rendered obsolete by cold fusion. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 96 )

    Even so, cold fusion will end the era of large, manned, chemical-fuel jet propelled fighter airplanes and helicopters. They will become vulnerable to cheap, simple weapons. If large, manned military aircraft remain in use, they will have to be redesigned with cold fusion engines, without vulnerable air-intakes or explosive fuel.

  • "What the Power Company Does, and Why We Will Not Need to Have It Done with Cold Fusion" ( pag. 115 )

    "Cold fusion will eventually make power so cheap, electric companies will be trying to sell a commodity that is essentially worthless, like selling water by the river"". pag. 116

  • "Cold Fusion Will Reduce the Cost of Electric Power By Two-Thirds" pag. 117

    "With cold fusion, the laws of economics should operate normally, and cheap fuel will encourage the development of cheap engines.

    Thus, cold fusion will eliminate two thirds of the cost of electricity (the fuel and grid), and it will reduce the final third (equipment). pag. 118

    "Even with cold fusion, the fight against worldwide poverty and environmental destruction will not be won unless we bring population growth under control. Cold fusion can help bring health, food, prosperity and a decent life to all 6 billion people now on earth. But I doubt any technology can support 10 or 20 billion people on earth, and even if it could, the damage to the ecosystem would be tragic". pag. 126

[5]"Lessons Learned from the Tokamak Advanced Reactor Innovation and Evaluation Study (ARIES)". 1993, Los Alamos National Laboratory

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